Training Autogeno Bambini

Percorso di training autogeno per bambini ( individuale e di gruppo )

“Giocare e rilassarsi aumenta il piacere di essere bambini, di essere calmi, di essere amati”
( M. Garant)

Cosa è il training autogeno?

Il training autogeno, ispirato alle tecniche di Schultz, attraverso sei esercizi incentrati sull’ascolto di diverse parti del corpo, aiuta la distensione psico-fisica, migliorando la capacità di mettere in comunicazione i bisogni legati alla fisicità dei bimbi e i vissuti connessi alla sfera emotiva.
Giulia Lotti Psicologa 19Il rilassamento agevola la capacità di “stare”, di porsi in una dimensione di ascolto di sé, per poter vivere pienamente il presente, facendo sì che il bambino si eserciti nell’arte dell’attendere, del pazientare, nel rispetto dei ritmi e della cadenza della giornata.
Il training può essere indicato per agevolare l’organizzazione della giornata del bambino, permettendo di affrontare i diversi momenti e attività in modo tranquillo e consapevole; infatti, dopo un’attività intellettuale o fisica più o meno intensa, il rilassamento permette di raggiungere uno stato di calma, ottenendo la tranquillità e la concentrazione necessarie per poter iniziare l’attività successiva ( che sia di apprendimento di una materia scolastica, musica, pasti, rientro a casa..).

In quali casi è utile il training autogeno

Con il rilassamento, è possibile ottenere:

  • Distensione muscolare e mentale
  • Migliorare la capacità di concentrazione e apprendimento
  • Aumentare i tempi di attenzione sul compito
  • Riconoscimento delle proprie emozioni
  • Autostima e fiducia nelle proprie capacità
  • Potenziare la lateralità e migliorare lo schema corporeo ( funzioni essenziali per avviarsi alla lettura e la scrittura)
  • Favorire un fluido scambio comunicativo con i pari e gli adulti

training autogeno bambini

Caratteristiche del percorso di training

Il bambino, da solo o accompagnato da un genitore, durante otto incontri, sperimenterà, sotto forma di gioco, i diversi esercizi di rilassamento, attraverso la voce guidata della terapeuta e avrà poi modo di rielaborare e condividere l’esperienza fatta, per mezzo di diversi canali espressivi, primo tra tutti il disegno.
Alla fine del percorso, il bimbo sarà in grado di svolgere autonomamente gli esercizi di rilassamento e di utilizzarli ogni qual volta senta il bisogno di avere uno spazio di calma e benessere per sé.
Il coinvolgimento dei genitori è un importante valore aggiunto al percorso.